Rosetti Marino SpA, capofila dell’omonimo gruppo attivo principalmente nella progettazione e costruzione di impianti offshore e onshore del settore energetico, per energie rinnovabili, oil&gas e carbon neutrality, si è aggiudicata un nuovo contratto per attività offshore nel Mare del Nord per un valore compreso tra 250 e 300 Milioni di euro. Il progetto è stato assegnato dalla società Ineos E&P A/S e il contratto comprende la progettazione, l'approvvigionamento dei materiali, le attività di costruzione, il load out, il trasporto e l’installazione di una piattaforma destinata al progetto Hejre Development. La nuova piattaforma, normalmente non presidiata, verrà installata 300 km al largo delle coste della Danimarca, in un'area con una profondità d'acqua di circa 70 metri. Sarà collegata tramite una nuova condotta multifase di circa 33 km alla piattaforma Syd Arne, dove petrolio e gas saranno trattati prima del trasporto verso la costa. Attraverso questo progetto, Rosetti Marino contribuirà all’implementazione di uno dei più importanti progetti di sicurezza energetica europei. Inoltre, questo contratto consolida la posizione dell'azienda nell’area del Mare del Nord e dei progetti tecnologicamente complessi a causa delle alte pressioni (759 barg) e delle alte temperature (170°C) del giacimento. Le prime attività preliminari sono già state avviate sulla base degli accordi raggiunti e si prevede che proseguiranno fino al completamento nel corso del 2028. Oscar Guerra, amministratore delegato dell'azienda ravennate, ha dichiarato: «Con questa acquisizione, si conferma l'impegno e la competitività di Rosetti Marino nell'offshore europeo, specialmente nelle infrastrutture di alto livello tecnico». Rosetti Marino aveva già lavorato per Ineos proprio sulle fasi preliminari dello stesso progetto Hejre. Il maxi-contratto da 250-300 milioni di euro rappresenta l'evoluzione esecutiva di una collaborazione iniziata oltre due anni prima. Nel maggio 2024 l'azienda ravennate si era aggiudicata da Ineos E&P un primo contratto del valore di circa 9 milioni di euro per il Front End Engineering Design (FEED). Questa fase iniziale riguardava le attività di ingegneria preliminare e lo studio delle modifiche necessarie per collegare la piattaforma di Rosetti Marino, contratto da 250-300 milioni per una piattaforma offshore in Danimarca attività di ingegneria preliminare e lo studio delle modifiche necessarie per collegare la piattaforma di Hejre a quella di South Arne. Il successo e la qualità del lavoro dimostrati in quella prima fase progettuale hanno permesso a Rosetti Marino di battere la concorrenza e di trasformare l'incarico iniziale nella commessa costruttiva vera e propria.
23 Settembre 2026
